Visto il tema della mostra fotografica di quest’anno “Nel corso del tempo“abbiamo inserito alcuni lavori della nuova socia Manuela Vallario,  che ci fa riscoprire l’affascinante e vecchia arte della colorazione a mano del ritratto fotografico.

Parecchi anni sono passati da quando nel 1837 Daguerre esponeva all’azione dello iodio una lastra di rame rivestita di argento e la sottoponeva ai vapori del mercurio, per ottenere un’immagine fotografica.
Immagine a cui in seguito si e’ arrivati con apparecchi fotografici al magnesio, negativi in vetro e stampa in camera oscura. Processo tanto diverso da quello precedente come da quello successivo.
Nel corso del tempo sono cambiati macchine fotografiche e metodi di stampa, cosi come è cambiata la tecnica applicata per arrivare al colore su una fotografia.
In un mondo come l’attuale, nel quale basta un “clic” per eliminare o applicare il colore, è difficile immaginare un tempo nel quale per ottenerlo si impiegavano delle ore.