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vediamo se funziona

Mostra fotografica Autunnale 2022

Vi invitiamo all’ Inaugurazione della Mostra fotografica  l’8 Dicembre alle ore 16:30 Presso
la Chiesa di Sant’Agostino in Via Principi D’Acaja – Pinerolo

Nell’ambito delle attività per il 50° Anniversario della fondazione il Club Fotografico Pipino di Pinerolo torna con la nuova mostra fotografica composta di 70 Opere di 20 soci.Sono immagini diverse tra di loro, come diversi sono gli occhi di chi le ha scattate, ma sono tutte unite dalla stessa volontà di condividere il piacere che è possibile provare davanti ad una bella immagine, frutto dell’impegno di coloro che hanno scelto la fotografia come mezzo di comunicazione dei propri sentimenti e delle proprie impressioni.

Ingresso Libero
Orari della mostra dall’8 all’11dicembre
10:00 -12:00
16:00-19:00

Cenni Biografici del Club:

 

Nato nel 1972 grazie all’impegno di alcuni amici fotoamatori e all’aiuto e alla spinta di Aldo Pipino, famoso fotografo professionista di Pinerolo, il C.F. Pipino ha visto nel tempo passare e crescere fotograficamente decine e decine di fotografi/e, accolti e seguiti da quel nucleo “storico” fondatore, ancora oggi in gran parte presente e attivo.

L’ alternarsi e fluire di soci/e ha fatto sì che il Club si mantenesse vivo e aggiornato nel tempo, adeguandosi ai sempre nuovi input di tipo estetico, sociale e tecnologico.

Dopo l’epoca gloriosa dei “Concorsi Fotografici” degli anni ‘70 e ’80, in cui alcuni dei soci si sono più volte distinti a livello nazionale, si è passati nel tempo ad una sempre più intensa attività espositiva con almeno due mostre collettive annuali, una libera ed una a tema, più numerose partecipazioni ad eventi e mostre collettive.

Negli ultimi anni, anche grazie al supporto della F.I.A.F. (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), il Club ha inoltre intensificato la cooperazione con i numerosi club e circoli fotografici della Regione.

  • chiesa Sant'Agostino, Pinerolo
Mostra fotografica

Mostra Fotografica “Abbazia di Cavour”

Dopo un periodo di limitazioni riprendono pian piano le attività del Club Fotografico Pipino, vi invitiamo alla mostra a “a Tema Libero” presso l’Abbazia Santa Maria di Cavour in occasione della manifestazione Tuttomele.
A fondo pagina gli orari di apertura della mostra.
Si ringrazia il Comune di Cavour per averci invitato a partecipare.
 

Ad un soffio dal 50° Anniversario della fondazione e dopo quasi due anni di interruzione dell’attività
espositiva a causa della pandemia, il Club Fotografico Pipino torna con questa mostra a presentare al
pubblico il frutto del lavoro e della passione dei propri soci.
Nato nel 1972 grazie all’impegno di alcuni appassionati e all’aiuto e alla spinta di Aldo Pipino, famoso
fotografo professionista di Pinerolo, il C.F. Pipino ha visto nel tempo passare e crescere fotograficamente
decine e decine di fotografi/e , accolti e seguiti da quel “nucleo “storico” fondatore, ancora oggi in gran
parte presente e attivo.
Proprio questo alternarsi e fluire di soci/e ha fatto sì che il Club si mantenesse vivo e aggiornato nel tempo,
adeguandosi ai sempre nuovi input di tipo estetico, sociale e tecnologico che arrivavano dall’esterno.
Dopo l’epoca gloriosa dei “Concorsi Fotografici” degli anni ‘70 e ’80, in cui alcuni dei soci si sono più volte
distinti a livello nazionale, si è passati nel tempo ad una sempre più intensa attività espositiva con almeno
due mostre collettive annuali, una libera ed una a tema, più numerose partecipazioni ad eventi e mostre
collettive che hanno permesso al Club di farsi sempre più conoscere e apprezzare sul territorio nel
Pinerolese e a livello regionale, aiutando ad espandere la cultura fotografica tra la gente. La mostra a tema
di fine Novembre, per molti anni patrocinata anche dall’UNESCO, è ormai diventata una tappa fissa per gli
amanti della fotografia e dell’immagine nel Pinerolese e in Piemonte. Negli ultimi anni, anche grazie al
supporto della F.I.A.F. (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), il Club ha inoltre intensificato la
collaborazione e cooperazione con gli altri numerosi club e circoli fotografici della Regione.
Oggi, con questa mostra, il Club si riprende il piacere di mostrare alla gente una trentina di opere di alcuni
dei suoi soci. Sono immagini diverse tra di loro come diversi sono gli occhi di chi le ha scattate ma sono
tutte unite dalla stessa volontà di condividere il piacere che è possibile provare davanti ad una bella
immagine, frutto dell’impegno e della passione di chi ha scelto la fotografia come mezzo di comunicazione
dei propri sentimenti, delle proprie impressioni, della propria presenza e rimane sempre aperto alla
condivisione e discussione sui temi dell’immagine.

 

Buona mostra e Buona Luce a tutti.
Rodolfo Regis – Il Club Fotografico Pipino.

La mostra è ospitata dalla manifestazione “TuttoMele” Cavour
Sarà aperta al pubblico secondo il seguente orario

Orari della mostra dal 6 novembre al 14 novembre
Sabato 6/11 15,00 – 18,00
Domenica 7/11 10,00 – 18,00
Martedì 9/11 10,00 – 18,00
Sabato 13 e Domenica 14/11 10,00 – 18,00

Alla mostra saranno esposti i lavori dei soci:

Barbara Berton Lodovico Chiattone Rodolfo Regis
Daniele Gianoglio Monica Martinetti Simone Genovese
Delio Martin Osvaldo Bastino Vincenzo Scagliotti
Giorgio Toniolo Piero Zanderigo

Per tutte le altre iniziative della manifestazione è possibile consultare il sito web Tuttomele

 

  • abbazia di Cavour

Allestire una mostra fotografica con immagini d’epoca

Appunti di Lodovico Chiattone

Stiamo parlando di due mostre fotografiche esposte a Fenestrelle:

  • Mostra “La nostra gente” (agosto 2014) con 170 immagini d’epoca esposte nel salone comunale
  • Mostra “La nostra gente 2” (agosto 2016) altre 165 immagini inedite nel medesimo sito espositivo.

Cercherò di spiegarvi come è nata, si è sviluppata e realizzata l’idea.

Presupposto: “The Passion Live Here!”, proclamava il sindaco di Torino in occasione delle Olimpiadi Invernali 2006.
Occorre amare la fotografia, amare ed immedesimarsi nell’argomento, collaborare con altri appassionati, avere un forte stimolo iniziale… e la fortuna d’imbattersi in una situazione favorevole. Se non sussistono questi presupposti, lasciate perdere, vi sembrerà uno sforzo spropositato.

Iniziare dal fondo:  immaginate di “previsualizzare” il risultato desiderato, cioè la mostra esposta col pubblico presente.

Suddividete il progetto in sotto progetti ed ambiti.

A titolo d’esempio non esaustivo:

  1. A) Ottenere le stampe su cartoncino in formato A3+

A-1  reperire le foto d’epoca originali

A-2  eseguire scansione e postproduzione

A-3  ottenere la pagina redatta con foto, titoli, didascalie, date, archivio di provenienza…

A-4  far eseguire la stampa

  1. B) Allestire la sala

B-1  ottenere l’agibilità del locale per il periodo necessario

B-2  procurare le griglie ed installarle

B-3  verificare-procurare l’illuminazione

B-4  decidere inaugurazione, reception,  inviti, autorità…

B-5  stabilire orari di apertura ed organizzare il presidio della mostra

  1. C) etc…

Ogni sotto progetto ha dei punti che devono essere sviscerati col medesimo approccio.

Ad esempio il punto A-3 prevede di avere le foto impaginate e pronte per la stampa. E’ un punto molto ambizioso, che comporta moltissime attività correlate, la più onerosa delle quali non sarà la tecnologia da utilizzare per l’impaginazione, bensì il reperimento delle informazioni. Provare per credere.

Veniamo alla mia esperienza in merito, nella speranza che possa essere di stimolo a qualcuno.

L’idea della mostra di agosto 2014 è venuta nelle vacanze di Natale dell’anno precedente, quando incontrai un amico fenestrellese, che mi chiese consigli su come portare su PC un certo numero di vecchie foto cartacee. Alcune di queste erano già fotocopie di stampe precedenti.

Visto l’interesse socio-etnografico dei contenuti, anche se alcune immagini erano veramente in pessimo stato, gli proposi di lasciarmi il malloppo al fine di scansionarlo. Quando, dopo alcune settimane, gli consegnai la chiavetta con le foto restaurate, mi fece la proposta di portarmi altre foto storiche, anzi, di coinvolgere anche parenti ed amici col medesimo obiettivo.

Le immagini che mi arrivarono in seconda (e poi terza, quarta…) battuta erano foto originali, patrimonio di molte famiglie, nei formati più disparati. Si andava dal 10×15 (più che altro cartoline d’epoca), alle stampe a contatto 4×6 centimetri di inizio secolo. Di alcune si vedeva chiaramente che erano state tenute nei portafogli per più tempo. Arrivarono spezzoni di giornale, quadri appena staccati dal muro, qualche pellicola o diapositiva già usate per riprodurre un originale non più reperibile.

Insomma l’emozione fu tanta, al punto che decisi che tutto quel bendidìo doveva essere valorizzato, scegliendo un titolo per una futura mostra altrettanto emotivo: “La Nostra Gente”.

Non lo feci subito, per ingenuità, ma capii ben presto che occorreva veramente iniziare dal fondo.

Riferendomi sempre al punto A-3 dell’esempio, dovetti capire che tipo di stampe volevo e quale supporto.

Quando ebbi chiare le idee, fu evidente che avrei dovuto rifare la scansione del primo gruppo di foto, in funzione delle dimensioni di stampa finali.

Per tipo di supporto e dimensioni mi orientai su cartoncino da 320 gr/mq a superficie semilucida di cm. 32×45 proposto dai Copy Center presenti un po’ ovunque. Scelsi questa soluzione perché il supporto sarebbe stato autoportante, abbastanza rigido da non richiedere una cornice.

Quindi per coprire 45 centimetri sul lato lungo servivano circa 5500-6000 pixel in stampa.

Viste le più svariate dimensioni degli originali, ho lavorato mediamente con 3200 ppi in scansione.

Le foto sono state rilevate in BN a 16 bit, salvate in formato TIFF nella cartella degli “originali”, importate in ambiente Lightroom per la catalogazione.

La post produzione è avvenuta sia in Lightroom, per le operazioni di regolazione basilari, sia in Photoshop quando occorreva spuntinare e ricostruire. Con Photoshop ho usato la tavoletta e penna grafica per velocizzare le operazioni… e salvare il polso da innumerevoli ore di utilizzo del mouse.

Terminata la fase di “post”, occorreva esportare le foto in formato JPG (8 bit) in una cartella di utilizzo, che sarebbe servita come input alla creazione delle pagine. Sì pagine, e non solo foto singole, in quanto non volevo restrizioni alla pubblicazione.

Non restava che scegliere un software gestore di pagine: PowerPoint, già incluso nella mia suite di Office.

Ma anche in questo caso dovetti convincermi che occorreva fermarmi ed iniziare dal fondo: come immaginavo la foto esposta? Naturalmente, oltre alla foto (o gruppo di foto) ogni stampa doveva essere usufruibile dal pubblico della mostra, con tutte le informazioni necessarie per far capire di che cosa si trattasse… E qui venne il bello! Al titolo potevo arrivarci da solo… ma quando occorreva citare date, nomi, luoghi… mi occorreva aiuto.

Quindi, prima di partire a comporre la pagina su PowerPoint, dovetti crearmi un archivio di informazioni legate alla foto. Decisi di utilizzare le possibilità di archiviazione dei “metadati” (campo Didascalia oppure Titolo) presenti in ogni file fotografico. Il vantaggio evidente era il legame indissolubile con l’immagine.

Il software necessario: Lightroom, oppure Photoshop, oppure Bridge, che già possedevo.

Il lavoro di raccolta di questi dati fu davvero tanto. Contatti, telefonate, e-mail, riunioni fra più persone fino a tarda notte. Non di rado le informazioni derivanti da due persone erano in conflitto tra di loro. Per cui occorreva verificare, contattare dei terzi, fare ricerche orientative su vecchi giornali o periodici locali.

Insomma, il vero lavoro fu questo!

Appena ero in possesso di tutte le informazioni potevo aprire il file PowerPoint ed aggiungervi una nuova pagina. In effetti i file erano due: uno per le pagine orizzontali, l’altro per quelle verticali.

Naturalmente occorre definire le dimensioni della slide di cm. 45×32

All’inizio procedevo con la tecnica di “inserisci immagine da file”, accorgendomi ben presto che le dimensioni della presentazione PPT stavano diventando enormi. Dovetti iniziare tutto da capo, utilizzando il parametro “collega le immagini da file”. Il collegamento permette non solo di risparmiare spazio, ma aspetto più importante, offre la possibilità di correggere in seguito l’immagine lavorando esclusivamente sulla catena di post produzione TIFF à JPG,  senza riprogettare la slide PowerPoint.

Auguri Elda e Aldo

Carissimi Elda e Aldo, in occasione del vostro cinquantesimo anno di matrimonio, vi esprimiamo le nostre vive felicitazioni per il traguardo di vita raggiunto insieme.
Buon proseguimento!
Con riconoscenza, stima ed affetto
I soci del Club Fotografico Pipino.

Club Fotografico Pipino

Mostra Fotografica “Aforismi”

Club Fotografico Pipino
Club Fotografico Pipino

Vi invitiamo all’ Inaugurazione della Mostra fotografica è il 30 Novembre 2019 alle ore 16:30
Presso il Salone dei Cavalieri di Pinerolo – Viale Giolitti, 7 

Aforismi” è il tema affrontato dal Club Fotografico Pipino di Pinerolo per la
consueta mostra autunnale.

Molti sono i personaggi più o meno celebri che ci hanno tramandato aforismi talmente noti da entrare nel nostro linguaggio giornaliero.
Giovanni Papini li definiva “una verità detta in poche parole, epperò detta da stupire più di una menzogna”.
Le foto esposte dimostrano che anche un’immagine richiama spesso un modo di dire, una sentenza, un pensiero, una verità. Quasi sempre ne è coinvolto l’uomo, con le sue abitudini, stravaganze, aspirazioni, sentimenti.

L’inaugurazione della mostra avverrà sabato 30 novembre alle ore 16,30.
Sarà aperta al pubblico, con ingresso libero

Orari della mostra dal 30 novembre al 8 dicembre
martedì/venerdì 16,00 – 18,00
sabato 16,00 – 19,00
domenica e festivi 10,00-13,00 / 16:00-19,00

Anche quest’anno il Club Fotografico Pipino ha organizzato due serate fotografiche all’interno della mostra.
Programma serate
Ore 21:00 presso il Salone dei Cavalieri di Pinerolo – Viale Giolitti, 7

5 Dicembre 2019 Rassegna audiovisivi (a breve ulteriori info)
6 Dicembre 2019 Proiezioni fotografiche e dibattiti (a breve ulteriori info)

 

INGRESSO LIBERO

  • Viale Giolitti 7, pinerolo

Concorso fotografico: La Natura ti sorprende

Concorso fotografico:
La Natura ti sorprende

Concorso fotografico

Il Consorzio Turistico Via Lattea in collaborazione con il Comune di Sestriere Vi invita al Primo Concorso Fotografico per valorizzare il proprio Territorio in tutti i suoi aspetti non solo sportivi ma soprattutto naturalistico-ambientali. Sestriere si trova nell’ambito del Parco Naturale Alpi Cozie in un contesto paesaggistico unico sia estivo sia invernale.

Sito ufficiale: Turismo Vialattea

Regolamento Concorso Fotografico

Mostra Fotografica Primaverile 2019

Come ogni anno il Club Fotografico Pipino scende in piazza con più di 70 lavori a “Tema libero” dei propri soci, quest’anno parteciperanno nuovi soci acquisiti con l’ultimo corso di fotografia.
È  uno dei momenti dell’anno in cui i soci sono a disposizione della Città di Pinerolo
Vi aspettiamo numerosi per discutere come sempre di Fotografia!

La mostra si troverà in Piazza Facta a Pinerolo e sarà a vostra disposizione dalle ore 10:00 alle ore 19:00 di Domenica 16 giugno 2019

Soci che espongono
Alessandro Zappella Barbara Berton
Daniele Gianoglio Dante Guazzo
Delio Martin Fiorenza Ferrero
Francesco Russo Piero Zanderigo
Giulia Longoni Giorgio Toniolo
Lodovico Chiattone Marina Susa
Mauro Giraudo Monica Martinetti
Oscar Maina Osvaldo Bastino
Renzo Garlasco Roberto Maina
Roberto Peyronel Rodolfo Regis
Sergio Ron Simone Genovese
  • Piazza Facta, Pinerolo

Corso Base di Fotografia 2019

Il Corso Base di Fotografia è gratuito ma subordinato all’iscrizione presso il Club Fotografico Pipino che ha validità 1 anno.

5 lezioni + 2 uscite
Iscrizioni entro l’11 Aprile 2019
Max 20 Partecipanti

 

Programma del Corso

1°Lezione: Giovedì 11/4 ore 20:30
Un Punto di osservazione
2°Lezione: Giovedì 18/4 ore 20:30
Gli strumenti per governare l’osservazione
3° Lezione: Giovedì 02/5 ore 20:30
Il Piano di interesse ed il tempo
4°Lezione: Giovedì 16/5 ore 20:30
Gli strumenti per governare la luce
Date da concordare
5°Lezione:
Lettura dell’immagine
Uscita 1: A spasso di giorno per Pinerolo
Uscita 2: A spasso di notte per Pinerolo

____
Info Corso e iscrizioni:

Attraverso l’indirizzo email :
info@clubfotograficopipino.it

Al termine del percorso avremo imparato:
La grammatica visiva le qualità che definiscono la struttura e il significato dell’immagine
I fondamenti tecnici le nozioni tecniche di base con cui si governa la grammatica visiva
Suggerimenti pratici elementi base di post produzione
situazioni di ripresa

 

 

  • Via Buniva, 3 Pinerolo
2018

Mostra fotografica “Tracce di vita”

Vi invitiamo all’ Inaugurazione della Mostra fotografica è il 1 Dicembre alle ore 16:30 Presso
il Salone dei Cavalieri di Pinerolo – Viale Giolitti, 7 

Tracce di Vita” è il tema affrontato dal Club Fotografico Pipino di Pinerolo per la
consueta mostra autunnale.

 

La vita lascia le sue tracce su di noi.

Noi e tutte le creature lasciamo tracce del nostro passaggio, di ciò che abbiamo fatto, di ciò che avremmo voluto fare, di ciò che vorremo fare. Tracce che diventano parte delle nostre vite e delle vite altrui, tracce che modificano l’ambiente o che ci ricordano com’era un tempo. Tracce che sono al contempo memoria, testimonianza e desiderio.

 

In questo contesto ci siamo mossi per il tema di quest’anno e, come sempre in un circolo composto da socie e soci di diverse età e esperienze, differenti vissuti e culture portano a interpretazioni dello stesso tema, a volte più vicine, a volte più lontane dallo sguardo del singolo spettatore, tutte comunque legate da quella volontà di testimoniare esperienze, sensazioni e sentimenti, che è il frutto e la vera ricchezza della fotografia amatoriale.

Ed ecco allora che le impronte di sci o di passi su bianche distese di neve o sul nero asfalto o sulla spiaggia sono tracce del passaggio della vita ma sono anche involontariamente indicazione di una direzione, a volte più intuita che cercata. Il fiore che spunta nella neve è simbolo e speranza di una nuova vita mentre il frutto ormai rinsecchito è memoria di una vita ormai compiuta.

E mentre le ombre di un bambino che corre o di una vecchia che spinge un carrello sembrano essere, ancora per pochi istanti, immagine reiterata del loro passaggio, i riflessi attraverso il finestrino di un treno o attraverso un vetro sono lampi, spesso raccolti solo inconsciamente, che lasciano comunque piccole tracce che disegnano il nostro essere.

Così, senza soluzione di continuità, lo sguardo passa dalla modernità all’antico, dalla grande città notturna al turista addormentato sul monumento, dai panni stesi che lanciano inaspettati colori su vecchie case alle opere di design o alla vecchia bottiglia appoggiata sul davanzale in cui tenta di sopravvivere un ramoscello.

Interessanti sono inoltre quelle opere più concettuali, meno istantanee e più costruite, in cui la “traccia” è ricercata e progettata e che esprimono chiaramente l’immaginazione e la creatività degli autori.

 

Come sempre nelle mostre del Club Fotografico Pipino c’è tanto materiale e ci sono tanti spunti e provocazioni per spingere lo spettatore a ragionare non tanto sul tema quanto sulla ricchezza visiva che ci circonda, a vedere il modo con occhi più aperti e a lasciarsi trasportare e diventare “spugna” di stimoli visuali con l’augurio che questi lascino “tracce” splendenti nelle loro vite.

 

L’inaugurazione della mostra avverrà sabato 1 dicembre alle ore 16,30.
Sarà aperta al pubblico, con ingresso libero

Orari della mostra dal 1 al 9 dicembre
martedì/venerdì 16,00 – 18,00
sabato 16,00 – 19,00
domenica e festivi 10,00-13,00 / 16:00-19,00
Programma serate
Ore 21:00 presso il Salone dei Cavalieri di Pinerolo – Viale Giolitti, 7
INGRESSO LIBERO
Mercoledì 4/12/2018
Il Circolo Fotografico Casellese
Ci mostrerà i lavori fotografici dei propri soci con una proiezione dal titolo: 60 minuti di emozioni
www.circolofotograficocasellese.it
Giovedì
6/12/2018
I soci del circolo ARS ET LABOR mostreanno i loro lavori fotografici e audiovisivi.
Venerdì
7/12/2018
Il responsabile DIAF Gabriele Bellomo terrà un intervento sugli audivisivi, il loro significato ed elementi caratteristici. In seguitio saranno proiettati alcuni dei migliori esempi di AV tratti da autori nazionali, in particolare piemontesi, ed internazionali.
  • Viale gioliti,7 pinerolo

1° CONCORSO FOTOGRAFICO AUTORE DELL’ANNO FIAF 2018 DEL PIEMONTE E VALLE D’AOSTA

Quest’anno la FIAF ha indetto per la sua prima edizione il 1° CONCORSO FOTOGRAFICO AUTORE DELL’ANNO FIAF 2018 DEL PIEMONTE E VALLE D’AOSTA.
Con grande piacere facciamo i complimenti alla nostra socia Manuela Vallario la cui foto dal titolo “Con mia madre 2018” è stata segnalata dalla giuria e risulta seconda classificata insieme a Gabriella Filippo del Gruppo Eikon di Torino.
Ci congratuliamo pure con il primo classificato Giulio Veggi della Società fotografica Subalpina di Torino.
La premiazione si è svolta villa Giulia a Verbania il 14 ottobre 2018.

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